officina talenti

L’ Officina dei talenti “Il cento c’é”

Progetto socioeducativo strutturato per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno asostegno del Terzo Settore  nell’ambito del PNRR, finanziato dall’Unione Europea

Soggetto Responsabile: Don Tonino Bello ODV

Partners : Demetra Soc. Coop. Sociale, CAOS-APS -IRPINIALTRUISTA APS, Istituto Comprensivo  di Aiello del Sabato  e  i comuni Aiello del Sabato, Cesinali ,Santo Stefano del Sole, San Michele di Serino , Contrada .

Leggi l’articolo di presentazione dell’inziativa.

ABSTRACT

L’ officina dei talenti “il cento c’è!” vuole tendere una mano a minori e famiglie in condizioni di vulnerabilità, risollevando situazioni di criticità e di povertà educativa, offrendo maggiori opportunità e spazi di educazione e apprendimento, a chi oltre al contesto scolastico non è solito averne. L’officina mira a costruire nuovi spazi rivolti a bambini, soprattutto riqualificando quelli inutilizzati all’interno delle comunità in cui si svolgerà l’iniziativa. Spazi da rendere fruibili per superare le solitudini quotidiane che vanno ad aggiungersi a una situazione già precaria in cui il progetto vuole inserirsi, per cercare quel cento che sicuramente c’è (Loris Malaguzzi) e che ogni bambino ha il diritto di ricevere. Il tratto della nostra proposta è quello di promuovere un apprendimento popolare, legato alla cultura del luogo, con una metodologia inclusiva e partecipativa che protegge il bambino da solitudine e isolamento, rendendolo reale protagonista del suo percorso evolutivo.

     La  DEMETRA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE in questo progetto sarà impegnata nelle seguenti azioni :

  1.  Osservazione a cura di un esperto Franco Lo Priore presso le  sedi scolastiche degli alunni delle varie sedi dell’ Istituto Comprensivo di Aiello per poi  inviare  i minori presso spazi extrascolastici polifunzionali messi a disposizione dai Comuni partner :

• Biblioteca Comunale del Comune di Aiello del Sabato

• Centro Sociale “Villa San Nicola” del comune di Cesinali    •         

• Biblioteca Comunale Santo Stefano del Sole – Ex Asilo, Santo Stefano del Sole (AV)

• Ludobiblioteca del Comune di Contrada

  • Biblioteca Comunale di Santo Stefano del Sole

• Centro di Comunità del Comune di San Michele di Serino (AV)

• Tam Tam della Don Tonino Bello

All’interno di questi spazi , oltre alle attività laboratoriali proposte da Don Tonino Bello e gli altri partner ci sono I Contact Center Minori

  • Contact Center Minori  Sportello  Psico-Educativi :  servizio di ascolto dedicato a minori, con lo scopo di rafforzare l’autostima, le competenze relazionali e la capacità di affrontare le difficoltà quotidiane, allo scopo di aiutare i ragazzi a “stare bene con sé stessi e con gli altri”. Al suo interno operano uno psicologo e due educatrici professionali, che lavorano in sinergia per offrire uno spazio accogliente, riservato e non giudicante, in cui i ragazzi possano esprimersi liberamente. Guarda il video di presentazione dei servizi!
  • Percorso di prevenzione e sensibilizzazione sul bullismo e cyberbullismo

Calibrato sull’età e sulle le capacità emozionali dei bambini, è finalizzato a un processo di consapevolezza delle proprie azioni e delle relative conseguenze. Attraverso lo strumento della riflessione, gli alunni imparano a valutare i loro gesti e le loro attività e a prendere consapevolezza dei propri comportamenti. L’attività nella classe viene recepita dagli alunni come un gioco. Inoltre offre agli insegnanti l’opportunità di poter sempre affrontare il tema del bullismo consentendo la gestione di eventuali episodi con un approccio costruttivo e coinvolgente. Per catturare l’attenzione dei bambini si utilizza un innovativo metodo di comunicazione che permette ai bambini di prendere la parola esprimendosi liberamente e di partecipare attivamente e condividere esperienze di socializzazione e proprie emozioni. L’attività prevede: – Visione cartoni animati sul bullismo e relativi lavori in gruppi di apprendimento; -ROLE-PLAYING per rappresentare il bullo, la vittima e gli spettatori; -Suddivisione della classe in sotto gruppi per la produzione di un cartellone nel quale si possono usare scritte, disegni ed immagini in modo creativo. Infine nella parte conclusiva una rappresentanza di ogni sottogruppo illustrerà il lavoro conseguito per la realizzazione dello storytelling. L’attività prevede un percorso di 3 incontri di 4 ore a favore di gruppi -classe, in orario curriculare e alla presenza degli insegnanti. Le classi saranno individuate dal dirigente e dai docenti.

4)  Formazione operatori formali e informali: offrire una formazione innovativa per l’individuazione e condivisione di strumenti, modalità organizzative e pratiche di lavoro. Saranno affrontati temi quali: l’educazione positiva, il diritto alla partecipazione, la responsabilità collettiva. La finalità della formazione sarà creare comunità educanti responsabili ed efficaci nel rispondere ai bisogni educativi e formativi dei minori del territorio di competenza oltre a strutturare al meglio la comunità educativa del progetto.

– percorsi di sostegno allo stress e alla gestione dei conflitti all’interno della comunità educante, capace di rafforzare le competenze educative e promuovere atteggiamenti positivi e adeguati volti a rafforzare le relazioni a favore anche dei genitori dei minori .

5) Contact center comunità educante per famiglie e confronto con docenti e operatori:

servizio per genitori , operatori ; uno spazio confronto dove, condividere le difficoltà dei bambini, confrontarsi su tematiche educative e problematiche famigliari Si prevedono percorsi di sostegno allo stress e alla gestione dei conflitti  per  rafforzare le competenze educative e rafforzare le relazioni.

 6) Laboratorio di cucito creativo per minori, figli di donne della Cadma e di vittime di tratta: rivolto ai figli minore delle donne, vittime di violenza e di tratta,ospiti della Casa di Accoglienza per Donne Maltrattate “Antonella Russo” e della Casa Rifugio Sofia.

I beneficiari, insieme alle loro mamme, e grazie alla guida di una sarta competente, imparano  a realizzare creazioni in tessuto: bambole di stoffa. I figli delle donne accolte nelle case sono quasi sempre vittime di violenza assistita, per cui vivono conseguenze che possono manifestarsi sia a breve che a lungo termine sia a livello comportamentale mostrando aggressività, impulsività, irrequietezza, e sia a livello emotivo con l’insorgere di paura rabbia, depressione, ansia e bassa autostima. Il laboratorio è un ulteriore sostegno per superare la paura di non saper contenere e orientare le proprie emozioni. Inoltre l’attività che inizierà in questo mese permetterà, attraverso l’elaborazione creativa, di potenziare la fiducia nelle proprie capacità e rafforzare il rapporto madre/figlio a grazie allo stare vicini, al collaborare per creare un oggetto unico, aiutarsi e fidarsi/affidarsi all’altro per far sì che le idee e la fantasia insieme si moltiplicano e prendano forma. La bambola di stoffa avrà un significato specifico: simbolo del contrasto alla violenza in ogni sua forma poiché con lo slogan “altro che bambole” si vuole comunicare che nessuna donna può e deve essere considerata un oggetto.

7) Fiera dei talenti e della cittadinanza : Demetra ( Maria Rosaria Famoso)  insieme con DON TONINO BELLO ODV – CAOS-APS e IRPINIALTRUISTA APS

I bambini e i ragazzi potranno mettere “in mostra” le nuove competenze acquisite, attraverso i percorsi laboratoriali e i percorsi proposti.  Saranno loro stessi a mettere in piedi la fiera e prepararla, prima di aprirla ad altri, nella forma più pura e sana di protagonismo: il fare, in prima persona. Le attività saranno tutte conclusive dei laboratori realizzati  insieme, aprendo anche agli altri la realtà dell’Officina.

8) Attività Trasversali : Coordinamento, Monitoraggio e Rendicontazione